Rassegna stampa
Costume e SocietàEventi METIS 2.0
A Locri l’inaugurazione dello Spazio Culturale Salvatore Napoli
Redazione1 Gennaio 20260 65 1 minute read

Venerdì 2 gennaio, alle ore 18:00, presso i locali siti in via Margherita di Savoia nº 73 – Locri, sarà inaugurato lo Spazio Culturale Salvatore Napoli. L’iniziativa, a cura della Fondazione Vincenzo Scannapieco in collaborazione con l’associazione Via Verdi 11, nasce dalla donazione del Fondo Librario Salvatore Napoli (relativo alla parte didattica e pedagogica) da parte della associazione I Care – museo della scuola. Da tale azione prendo spunto l’idea che va a concretizzarsi in tale data, di aprire uno spazio che sia laboratorio di idee ed avamposto di civiltà, dove troveranno spazio non solo i libri e gli studi del Direttore Didattico Salvatore Napoli, figura fondamentale nel mondo della scuola e non solo degli ultimi anni, ma si auspica che lo stesso possa essere punto di incontro e motore di crescita nel segno dei valori che hanno guidato il suo percorso: formazione, apertura, futuro
TELEMIA Locri, inaugurato il nuovo spazio culturale “Salvatore Napoli” dedicato alla conoscenza e al pensiero critico Gen 3, 2026

Biblioteca sonora: presentato a Locri un progetto per promuovere la lettura tra i giovani
Jacopo Giuca25 Maggio 20250 48 2 minutes read

Una sinergia virtuosa tra Fondazione Scannapieco, Associazione Via Verdi 11 e Comune di Locri ha dato vita a un’iniziativa culturale di elevato valore educativo, volta a contrastare il progressivo calo della lettura e le disuguaglianze territoriali attraverso l’impiego delle potenzialità didattiche del digitale e dell’oralità narrativa.
È stato presentato sabato 24 maggio, nello spazio Smart Library di Palazzo Nieddu a Locri, il progetto di sperimentazione didattica Biblioteca sonora… quando i libri prendono voce. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Scannapieco in sinergia con l’Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV, si avvale del patrocinio e del concreto sostegno del Comune di Locri, rappresentato all’evento dall’Assessore alla Cultura Domenica Bumbaca.
Attraverso la produzione di podcast, audiolibri e radiodrammi, il progetto si propone di incentivare l’interesse e l’abitudine alla lettura tra i giovani di età compresa tra i 6 e i 17 anni, fascia anagrafica in cui, secondo gli ultimi dati ISTAT, in Calabria solo il 35,9% legge almeno un libro all’anno. Si tratta di un dato estremamente preoccupante, che rende necessaria l’adozione di interventi educativi mirati e innovativi.
Giovanni Scarfò, presidente della Fondazione Scannapieco, ha ribadito la portata e le finalità del progetto: «Diamo voce ai libri in sinergia con l’Associazione Via Verdi 11. Creeremo audiolibri, podcast e radiodrammi che saranno messi a disposizione del pubblico attraverso una piattaforma dedicata. È noto che in Italia si legge poco, ma in Calabria il fenomeno è ancora più accentuato: siamo tra le ultime regioni per indice di lettura, soprattutto tra i più giovani». E ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è duplice: promuovere la lettura come strumento di emancipazione culturale e sociale e fornire un supporto didattico concreto alle scuole del territorio».
L’iniziativa si inserisce all’interno di un disegno più ampio che mira alla creazione di un osservatorio permanente sulla lettura giovanile e alla realizzazione di un festival culturale dedicato alla Biblioteca sonora, pensato come luogo di confronto, partecipazione e condivisione di buone pratiche educative, rivolto a scuole, famiglie, operatori culturali e istituzioni.
Celestino Rossi e Cinzia Scali, in rappresentanza dell’Associazione Via Verdi 11, hanno sottolineato l’approccio metodologico innovativo del progetto: «La nostra idea è quella di ribaltare il paradigma classico della promozione alla lettura. Non si tratta semplicemente di avviare i ragazzi alla lettura in modo passivo, ma di coinvolgerli attivamente, rendendoli protagonisti. I testi vengono scelti e suddivisi con loro, per poi essere interpretati coralmente: è un processo che favorisce l’interiorizzazione e l’elaborazione critica».
Raccontando le esperienze già realizzate in alcune scuole del comprensorio, Celestino Rossi ha spiegato: «Abbiamo ottenuto riscontri sorprendenti: i bambini, appassionandosi, hanno iniziato a cercare nuovi testi, e alcuni di loro hanno manifestato il desiderio di diventare scrittori. Interpretare un testo, farlo proprio, significa in qualche modo diventare co-autori. È un’esperienza trasformativa, non lontana da quanto accade nel teatro».
Decisivo è stato il ruolo del Comune di Locri, che ha garantito immediata disponibilità e supporto all’iniziativa, riconoscendone il valore sociale, formativo e inclusivo. Il coinvolgimento attivo delle scuole e l’apertura alla cittadinanza testimoniano un modello di rete virtuoso e replicabile, orientato a rendere la lettura un’esperienza accessibile, partecipativa e contemporanea.
Nel pomeriggio della stessa giornata si è svolto un workshop formativo rivolto a docenti, studenti di ogni ordine e grado e cittadini interessati, a conferma dell’intento di trasformare la Biblioteca sonora in un laboratorio permanente di creatività, ascolto attivo e apprendimento condiviso.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto e virtuoso di come la collaborazione tra enti pubblici, fondazioni culturali e realtà educative possa generare valore reale e duraturo, specialmente nei territori che affrontano maggiori criticità in ambito educativo e culturale. Un progetto che coniuga sperimentazione, inclusione e visione strategica, aprendo nuove prospettive alla didattica contemporanea e alla promozione della lettura nelle aree interne.

Sabato 24 maggio alle ore 10:00, presso lo spazio smart library sito all’interno di Palazzo Nieddu di Locri, sarà presentato il progetto di sperimentazione didattica Biblioteca sonora… quando i libri prendono voce, promosso dalla Fondazione Scannapieco e dall’Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV, alla presenza di Giovanni Scarfò (Presidente Fondazione Scannapieco), Celestino Rossi (Ass. Via Verdi 11) e da Domenica Bumbaca (Assessore alla Cultura del comune di Locri).
Come si comprende dal titolo dell’evento, attraverso podcast, audiolibri e radiodramma si vuole contrastare il calo della lettura e delle disuguaglianze territoriali. Nella nostra regione, oggi, solo il 35,9% dei bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni legge un libro all’anno ed è per questo che necessitano interventi mirati come quello che si andrà a proporre in questa giornata, al fine di promuovere la lettura, con il coinvolgimento delle scuole del nostro territorio. Sempre nella stessa giornata, nel pomeriggio, dalle ore 17:30 alle ore 19:30, si terrà un workshop formativo per docenti – studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Locride e della cittadinanza interessata.